Vodka - Skaski

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Vodka

Cultura culinaria

VODKA

La vodka é tra le bevande alcoliche piú antiche e consumate nel mondo. La parola vodka deriva dalla parola russa voda che
significa acqua, e farebbe riferimento, per alcuni, all'acqua utilizzata nella distillazione, per altri all'assenza di colore nel
prodotto, che puó essere scambiata per semplice acqua. In realtá oltre all'acqua, l'alcool é presente tra il 37,5 e il 60 %
del volume. La sua origine é incerta, Russia e Polonia se ne contendono la paternitá.
Le materie prime necessarie per la produzione di vodka devono essere ricche di zuccheri o amido come patate e cereali.
I diversi processi di fermentazione e distillazione conferiscono la particolare gradazione e aroma desiderati. Osobaya é
la vodka speciale, di alta qualitá, krepkaya quella forte (anche 58* C.) Le sue caratteristiche principali sono la limpidezza
alla vista, gusto secco al palato, immediato e piacevole calore in gola e stomaco.

IL RITO DELLA VODKA

A differenza di come di degustano i superalcolici qui in Italia, a fine pasto, sorseggiando da bicchierini, l'usanza russa di
bere vodka é ben diversa. Usata in occasione di cene e pranzi festivi al posto del vino, é infatti consumata in quantitá
notevole pasteggiando. La tradizione vuole che si brindi a piú riprese da bicchieri chiamati stopka, a ogni giro ci si scambia
un augurio ed é fondamentale il come viene degustata: l'usanza vuole infatti che, premunendosi di un qualcosa di salato
in una mano dopo aver pronunciato il brindisi, i commensali espirino con forza e ingurgitino per intero il contenuto della
stopka, subito annusando, sempre energicamente, e ingurgitando quel qualcosa di salato che quasi sempre é un cetriolo in salamoia.
La vodka é per definizione secca e pura, ci sono anche vodke aromatizzate ma niente a che vedere con quelle in voga qui da noi,
ai gusti piu' inverosimili e spesso dolcissime.

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